In breve
Nei documenti iniziali di gara devono essere previste clausole di revisione prezzi. Il meccanismo e gli indici cambiano in base all'oggetto del contratto.
Per i lavori, la variazione deve superare il 3% e la revisione opera sul 90% dell'eccedenza. Per servizi e forniture, la revisione straordinaria si attiva oltre il 5% e riconosce l'80% dell'eccedenza. Per i contratti di durata può inoltre essere previsto il meccanismo ordinario disciplinato dall'art. 60, comma 2-bis.
| Contratto | Soglia straordinaria | Quota sull'eccedenza | Riferimento operativo |
|---|---|---|---|
| Lavori | 3% | 90% | Indici delle Tipologie Omogenee di Lavorazioni (TOL) |
| Servizi e forniture | 5% | 80% | Indici ISTAT associati alle classificazioni CPV |
Il quadro normativo
L'articolo 60 del D.Lgs. 36/2023 disciplina le clausole di revisione dei prezzi nei contratti pubblici. Il D.Lgs. 209/2024 ha modificato il Codice e introdotto l'Allegato II.2-bis, che specifica modalità, indici e criteri applicativi.
L'obiettivo è conservare l'equilibrio del contratto senza eliminare la normale componente di rischio economico. Occorre quindi verificare sempre il testo della clausola di gara, il tipo di contratto, la disciplina temporale applicabile e le prestazioni ancora da eseguire.
Revisione prezzi nei lavori pubblici
Per i lavori, la clausola si attiva quando la variazione del costo dell'opera, in aumento o in diminuzione, supera il 3% dell'importo complessivo. La revisione opera nella misura del 90% del valore eccedente il 3%, applicato alle prestazioni da eseguire.
Cosa sono gli indici TOL
Le TOL sono le Tipologie Omogenee di Lavorazioni previste dalla Tabella A dell'Allegato II.2-bis. ISTAT pubblica 20 indici mensili, ciascuno riferito a una famiglia di lavorazioni, per misurare la variazione dei relativi costi.
La selezione della TOL, i pesi delle lavorazioni, il periodo di aggiudicazione e il periodo di esecuzione incidono sul calcolo. Le Tabelle B e C disciplinano percorsi operativi differenti, anche in relazione ai SAL e alla composizione delle lavorazioni.
Revisione prezzi per servizi e forniture
Per servizi e forniture, la revisione straordinaria opera nei contratti di durata quando la variazione del costo supera il 5%, con riconoscimento dell'80% dell'eccedenza.
L'art. 60, comma 2-bis, consente inoltre di inserire meccanismi ordinari di adeguamento del prezzo all'indice inflattivo individuato dalle parti. Il meccanismo ordinario non sostituisce quello straordinario e gli incrementi già riconosciuti in via ordinaria non devono essere conteggiati una seconda volta per raggiungere la soglia straordinaria.
Scelta degli indici ISTAT
L'Allegato II.2-bis collega le classificazioni CPV a indici dei prezzi alla produzione dell'industria, dei prezzi alla produzione dei servizi, delle retribuzioni contrattuali orarie e dei prezzi al consumo. La scelta deve rappresentare in modo coerente la struttura dei costi dell'appalto e deve essere esplicitata nei documenti di gara e nel contratto.
Dati da verificare prima del calcolo
- Tipologia del contratto: lavori, servizi o forniture.
- Disciplina temporale: data della procedura e versione applicabile del Codice.
- Clausola contrattuale: soglia, periodicità e modalità previste dagli atti di gara.
- Data di riferimento: per il meccanismo straordinario, di norma si considera il mese del provvedimento di aggiudicazione; in caso di sospensione o proroga dei termini di aggiudicazione nelle ipotesi previste dal Codice, si considera invece il mese di scadenza del termine massimo per l'aggiudicazione. Per il meccanismo ordinario di cui all'art. 60, comma 2-bis, applicabile a servizi e forniture, le Linee guida MIT 2026 identificano come dies a quo il mese di scadenza del termine massimo per l'aggiudicazione.
- Classificazione: TOL e relativi pesi per i lavori, oppure CPV e indice ISTAT per servizi e forniture.
- Periodi di esecuzione: mensili, trimestrali o plurimensili secondo l'indice e il SAL.
- Importi: prestazioni ancora da eseguire e importi correttamente contabilizzati.
Due esempi semplificati
Lavori
Se la variazione dell'indice applicabile è pari al 7%, l'eccedenza rispetto alla soglia del 3% è di 4 punti percentuali. La percentuale revisionale semplificata è quindi il 90% di 4, ossia 3,6%, da applicare alle prestazioni ammissibili secondo contratto e normativa.
Servizi o forniture
Se la variazione straordinaria è pari all'8%, l'eccedenza rispetto alla soglia del 5% è di 3 punti percentuali. La percentuale revisionale semplificata è l'80% di 3, ossia 2,4%, da applicare alle prestazioni ammissibili.
Attenzione: gli esempi illustrano soltanto soglia ed eccedenza. Il calcolo effettivo dipende da clausola, periodi, indici, pesi, SAL, importi e regole transitorie del singolo procedimento.
Domande frequenti
La clausola di revisione prezzi è obbligatoria?
L'art. 60 impone l'inserimento delle clausole di revisione prezzi nei documenti iniziali di gara. Contenuto e modalità applicative devono però essere verificati negli atti della specifica procedura.
Quando si attiva la revisione?
La revisione straordinaria si attiva automaticamente al ricorrere delle condizioni oggettive previste dalla clausola: oltre il 3% per i lavori e oltre il 5% per servizi e forniture, secondo la disciplina vigente.
Qual è la differenza tra revisione ordinaria e straordinaria?
La revisione straordinaria risponde a variazioni anomale che superano le soglie legali. La revisione ordinaria per servizi e forniture disciplina invece adeguamenti programmati all'indice inflattivo nei contratti di durata, secondo l'art. 60, comma 2-bis.
Quale indice ISTAT bisogna usare?
Per i lavori si utilizzano gli indici TOL associati alle lavorazioni. Per servizi e forniture si parte dalla classificazione CPV e dalle corrispondenze dell'Allegato II.2-bis, verificando che l'indice rappresenti effettivamente i fattori di costo del contratto.
I calcolatori sostituiscono la verifica professionale?
No. Gli strumenti aiutano a reperire indici, organizzare dati e svolgere controlli operativi, ma non sostituiscono la valutazione tecnica, contabile o giuridica del caso concreto.
Fonti ufficiali
- D.Lgs. 36/2023, art. 60 — Normattiva
- Linee guida MIT sulla revisione ordinaria di servizi e forniture
- ISTAT — Nuovi indici di costo per le TOL
Contenuto informativo e sperimentale, aggiornato alla data indicata. Prima di applicare la revisione a un procedimento, verificare le fonti vigenti, gli atti di gara e le specifiche condizioni contrattuali.